Il manicomio di Bologna: ex Presidio Roncati

Data di svolgimento: 30-11-2019

Luogo: Via S. Isaia, 90 Bologna

Turni al completo. Liste di attesa.

Ritrovo alle ore 09.50 e alle ore 14.20.

Le visite inizieranno alle ore 10.00 e alle ore 14.30.

Leggere attentamente le note in rosso.

Di origine settecentesca, ma costruito su una precedente chiesa, oggi, l’ex Presidio Roncati è un importante centro polifunzionale dell’AUSL, con uffici, ambulatori e sale per corsi di aggiornamento e riunioni.

Potremo ammirarne l’estensione (davvero notevole) attraverso il cortile principale, le lapidi del corridoio, l’accesso al quadriportico, il cortile del pozzo, la sala delle Colonne, il gigantesco sotterraneo che fu adattato a rifugio antiaereo per civili durante la seconda guerra mondiale (all’interno vi sono molti oggetti, una carbonaia, scritte sibilline, vecchi camini), il terrazzone del primo piano, la sala del Frontone (nel Seicento era la facciata dell’edificio), il sottotetto (anche qui altre scritte) e infine, l’altana (molto intima con una vista mozzafiato sulle colline) che custodisce il meccanismo dell’orologio datato 1872, a circa 15 metri di altezza.

Durata: circa due ore e mezza.

Dettagli tecnici e abbigliamento: calzare scarpe basse, chiuse, con suola in gomma antiscivolo. No tacchi. Portare torcia elettrica.

Numero massimo partecipanti: 35.

Costo: Soci, Gratuito– Non Soci, € 10,00

E’ consigliato abbigliamento comodo, scarpe chiuse con suola in gomma antiscivolo (no tacchi, no ciabatte, no infradito), preferibili i pantaloni alla gonna, torcia elettrica.

Si consiglia la visita dai 15 anni in su.

Prenotazione obbligatoria a: segreteria@amicidelleacque.org oppure 347.5140369

Alcune brevi regole per effettuare in piena tranquillità la visita al complesso:

–          La visita dovrà essere condotta in maniera educata e rispettosa (saremo all’interno di un luogo di lavoro), seguendo le indicazioni della guida e dei responsabili alla sicurezza                                          dell’Associazione.

          L’escursione prevede la visione di quasi tutto l’edificio, dai sotterranei alla torretta dell’orologio, con numerose scale da percorrere.

–          Chi parteciperà all’evento non dovrà avere problemi di deambulazione ne di claustrofobia (non vi sono luoghi angusti ma potrebbe fare abbastanza caldo, soprattutto nel sottotetto).

–          Nelle grandi stanze ipogee il pavimento è in alcuni punti, dissestato, vi sono avvallamenti, un po’ di polvere e per chi vorrà spostarsi da una zona all’altra del complesso dovrà passare,

abbassandosi fortemente, per un breve tratto di circa un metro, sotto ad alcune tubazioni.

–          Nel sottotetto vi sono diversi gradini e le travi lignee sono tutte ad altezza uomo, si dovrà fare pertanto molta attenzione.

–          La torretta dell’orologio è piccola: potranno accedervi solo tre/quattro persone per volta, ma, giunti in cima, il panorama e il meccanismo ottocentesco ripagheranno dell’attesa.