Salviamo la sede storica della Maserati

1914-officine-alfieri-maseratiCon la registrazione del Marchio “Bologna sotterranea®” (a cui seguiranno a breve  “Bologna underground®” e “Bologna Musei sopra e sotto®”), oltre alle argomentazioni che l’Associazione Amici delle vie d’acqua e dei sotterranei di Bologna segue normalmente (ipogei idraulici, civili, militari e religiosi, acque di superficie, cripte, grotte, conserve, rifugi antiaerei) si è voluto appositamente dare spazio e conoscenza anche a ciò che è più nascosto e invisibile, “sotterraneo” appunto.

Con queste premesse, l’argomento in oggetto rientra pienamente nella lista delle peculiarità che vanno divulgate e salvaguardate.

Come tutti ben sapete, a Bologna, il 1º dicembre 1914 nacque l’azienda, conosciuta poi a livello mondiale,  fondata dai fratelli Maserati: Alfieri, Ettore ed Ernesto.

Famiglia Maserati:

  • Carlo (1881–1910)
  • Bindo (1883–1980)
  • Alfieri I (1885–1886)
  • Alfieri II (23 settembre, 1887 – 3 marzo, 1932)
  • Mario (1890– 18 maggio 1981), pittore ed artista
  • Ettore (1894 – 4 agosto, 1990)
  • Ernesto (4 agosto, 1898 – 12 gennaio, 1975)

Nel 1919 la sede si trasferisce fuori dalle mura della città, da vicolo Pepoli a via Emilia Levante, nel rione Pontevecchio (ora parte del Quartiere Savena). E proprio qui esiste ancora la bella palazzina che conteneva le officine automobilistiche. Palazzina che si vorrebbe demolire per fare spazio a nuove costruzioni.

Da qui L’APPELLO ALLA CITTADINANZA:

“In merito all’oggetto informiamo che in data 20/6/2014 l’Arch. Francisco Giordano (Comitato Scientifico Associazione Amici delle vie d’acqua e sotterranei di Bologna) ha depositato presso la Soprintendenza BAP di Bologna una istanza per la tutela di quanto resta della sede della Maserati in Pontevecchio – Bologna secondo quanto prescritto dal Codice dei Beni Culturali all’art. 10, comma 3, lettera d del D.Lgsl. 42/2004.

L’istanza è supportata dall’appello a cui già molte persone/gruppi/associazioni hanno aderito, che è stato sottoscritto, fra l’altro, anche dai presidenti e/o responsabili di AIPAI Associazione Italiana per Il Patrimonio Archeologico Industriale, ITALIA NOSTRA di Bologna, Modena e Forlì, Deputazione di Storia Patria per le Province di Romagna, Gruppo di Studi della Pianura del Reno, AISA ASSOCIAZIONE ITALIANA PER LA STORIA DELL’AUTOMOBILE, COMITATO PER BOLOGNA STORICA E ARTISTICA, “Tecnostoria – Progetto Interregionale Terra di Motori”, SAVE INDUSTRIAL HERITAGE, Centro Informaz. e Documentaz. AICS Associazione Italiana Cultura e Sport di S.Lazzaro di Savena, BOLOGNA SOTTERRANEA (Amici delle vie d’acqua e dei sotterranei di Bologna), Maserati Classiche c/o MASERATI S.p.A.

La suddetta istanza segue quella analoga già presentata dalla AIPAI Associazione Italiana Patrimonio Archeologico Industriale alla stessa Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio di Bologna ed alla Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici dell’Emilia Romagna.

VI CHIEDIAMO DI INVIARE ALL’ARCH. GIORDANO, se possibile, i nominativi ed e-mail DI EVENTUALI ASSOCIAZIONI o PERSONE CHE POTREBBERO SOTTOSCRIVERE IL MANIFESTO DI SALVAGUARDIA

maseratipontevecchio@gmail.com

Quest’anno si celebra il centenario della Maserati: auspichiamo che la Soprintendenza ed il Comune di Bologna recepiscano il nostro appello.”

Grazie a chiunque vorrà partecipare al salvataggio dello storico impianto.