Tra tunnel e cripte i custodi dei canali e la città nascosta.
– CHI SONO: un gruppo di appassionati che si occupa dei condotti sotterranei.
– LO SCOPO: organizzano visite, convegni e mostre sui canali di Bologna.
Se la CNN e i turisti giapponesi chiedono di visitare anche quello che si nasconde sl di sotto delle Due Torri, soprattutto grazie a loro. Dell’Associazione “Amici delle vie d’acqua e dei sotterranei di Bologna”, fondata nel 1998 da un gruppo di appassionati con l’obiettivo di “porre in evidenza la ricchezza passata e presente della città”, spiega Antonio de Capoa, presidente e ideatore del progetto. E’ un vero e proprio patrimonio che ha richiamato 35 mila visitatori. Tanto che uno dei prossimi progetti è quello di dar vita al “ticket dei musei sopra e sotto”.

