Da Il Resto del Carlino del 19-14-2015.
Mostra Memorie sotterranee.
L’articolo cita solo le scritte (ma il materiale in visione è molto più vasto), e oltretutto l’esposizione non prende vita da nessun censimento ma dalla volontà di Vito Paticchia e dell’Associazione Amici delle vie d’acqua e dei sotterranei di Bologna, di riunire anni di ricerche sui rifugi antiaerei.
Il totale dei “graffiti di guerra” oggi ritrovati nel tessuto urbano e nella prima periferia è di 225 scritte.
Sviste a parte, è sempre buona pubblicità per il lavoro svolto. Grazie.



