Dal blog all’interno del quotidiano “Il Piccolo” di Trieste.
Articolo di Cristina Favento.
C’era un’unica via navigabile, il canale Navile, che permetteva il trasporto di merci e persone fino alla Serenissima, e quindi all’Adriatico, passando per Ferrara. Di questo retaggio nautico, testimoniato anche dalla toponomastica cittadina (da via del Porto a Riva di Reno), oggi rimane un intricato e affascinante dedalo di cunicoli, gallerie e ambienti sommersi che si possono visitare grazie agli itinerari organizzati dall’Associazione culturale no profit “Amici delle vie d’Acqua e dei Sotterranei di Bologna”.



