Dalla Chiusa a Castel Maggiore in bici

Fotografo Associazione Amici delle Vie d'Acqua e dei Sotterranei di BolognaPartiranno a primavera i lavori di completamento del percorso ciclopedonale che, passando a nord del centro storico di Bologna, dalla Chiusa di Casalecchio di Reno arriverà fino al nucleo storico di Castel Maggiore, costreggiando le acque dei canali del Reno e del Navile. Un progetto ambizioso, quello del Lungo Navile, che mira a valorizzare un itinerario di grande bellezza e di interesse ambientale, culturale e storico per il nostro territorio. I lavori, sostenuti dalla Fondazione del Monte e dai Comuni di Casalecchio di Reno, Bologna e Castelmaggiore, avranno una durata di circa un anno e il loro valore ammonta a un milione di euro. Sostanzialmente si tratterà di dare continuità e coerenza ai tanti percorsi ciclopedonali già esistenti e metterli in sicurezza nelle zone di intersezione con la rete viaria. Il senso di questo lavoro è quello di fare riscoprire quella “Bologna delle acque” e delle sue vie e rive, come appunto il Canale del Reno e il Navile, sulle quali si concentrava la vita produttiva e sociale fino a qualche decennio fa.

Per fare conoscere questo progetto, alla Casa per la Pace La Filanda, che sorge proprio sul Canale del Reno, dal 3 al 18 marzo sarà allestita la mostra fotografica Come scorre la storia. Il canale Navile – storie d’acqua, di mattoni e di vita, curata da CADIAI in collaborazione con Associazione Amici delle Vie d’Acqua e dei Sotterranei di Bologna e Associazione Culturale “Ponte della Bionda”.

La mostra verrà inaugurata lunedi 3 marzo alla presenza del sindaco di Casalecchio di Reno Simone Gamberini e del presidente del Quartiere Navile di Bologna Daniele Ara. Saranno anche presenti Massimo Brunelli dell’Associazione Amici delle Vie d’Acqua dei Sotterranei di Bologna e Alessandro Conte del Gruppo Escursionistico Polisportiva Masi – Percorsi di Pace.
I dettagli de Il Lungo Navile verranno presentati dalla progettista Elena Vincenzi, da Mariateresa Guerra della Fondazione Villa Ghigi e da Massimiliano Gollini della Fondazione del Monte, ente promotore e cofinanziatore.

Alcune immagini della serata inaugurale, foto CADIAI: