Bologna underground, viaggio nei sotterranei della città

WP_20171024_011Articolo di Luca Bortolotti.

Non ci sono barchette di carta e palloncini rossi da inseguire o entità malvagie a cui dare la caccia come i ragazzini di “It”, nei canali che passano sotto Bologna tutt’al più ci si può imbattere in qualche gambero che ancora sguazza nella bassa acqua che li percorre. Da oggi alle ore 17 al 5 novembre con Bologna Underground si va alla visita del canale di Reno, l’antica via d’acqua cittadina che ancora fornisce i servizi idrici al centro, approfittando delle due settimane annuali durante le quali vengono eseguiti i lavori di manutenzione e i condotti sotterranei vengono temporaneamente svuotati.

Il percorso parte dalla centrale idroelettrica del Cavaticcio, in largo Caduti del lavoro, e dopo circa 1 chilometro sottoterra si esce a rivedere le stelle (buona parte delle visite sono in orario serale, nel weekend anche al mattino, sul sito del Consorzio dei canali di Reno e Savena il dettaglio) al Guazzatoio di via Righi. Ritrovandosi così a guardare la celebre finestra di via Piella dalla prospettiva opposta rispetto a quella con cui solitamente ci si diverte a stupire gli amici in visita con quello scorcio nascosto di canali in mezzo a Bologna.