Da Il Fatto Quotidiano del 21/07/2015.
Articolo di Antonio Leggieri.
“C’è un tombino in Piazza Minghetti, nel cuore della Bologna “bene”, che conduce sottoterra, in un mondo antico. Avevo calpestato tante volte quella lastra di ferro senza mai chiedermi cosa nascondesse, finché un giorno ho avuto la fortuna di vedere il suo segreto con i miei occhi: una ragnatela intricata e a tratti inaccessibile di canali, torrenti e approdi di porti sotterranei, che nel Medioevo e nei secoli successivi resero Bologna molto simile a Venezia. Dove oggi ci sono piadinerie, bar e negozi di abbigliamento in passato c’erano mulini, cartiere e tintorie accanto ai quali sfilavano migliaia di imbarcazioni che si facevano largo tra palazzi, ponti e lavatoi. Un mondo di cui oggi, in superficie, non si ha quasi più memoria…

