Percorsi per scoprire il passato della città. Sotterranei, antichi porti ma anche siti archeologici. A chi vuole conoscere la Bologna di un tempo viene data la possibilità di visitare tutti i giorni – solo su prenotazione – ciò che è rimasto del suo passato. Gli appassionati dei suoi trascorsi navali potranno conoscere meglio l’antico porto fluviale della Salara a porta Lame, il porto della Bova, origine del Navile e luogo di confluenza del canale di Reno, canale di Savena, torrente Aposa, i Bagni di Mario, antica opera di captazione dell’acqua per alimentare la fontana del Nettuno e fontana Vecchia, il torrente Aposa unico corso d’acqua cittadino e, appena fuori città la Chiusa di Casalecchio. Nei sotterranei della Sala Borsa e di porta San Mamolo sarà invece possibile osservare gli antichi scavi e la sedimentazione delle varie civiltà (villanoviana, etrusca e poi romana) che si insediarono nel bolognese. Si raccomandano scarpe con suole in gomma e vestiti comodi.
Bologna mette in mostra il sottosuolo
11 Giugno 2004

