Articolo di Antonio Leggier.
Come tutte le grandi città, anche Bologna nasconde dei luoghi segreti. Alcuni si trovano appena fuori dalle porte che un tempo cingevano la città felsinea, altri sono in pieno centro, ma nonostante la bellezza non godono di molta fama. Dopo Roma, Venezia, Genova, ecco la Bologna più segreta!
PRIMA MOSSA: BOLOGNA SOTTERRANEA
Forse non lo sapevate, ma sotto Bologna esiste una piccola Venezia. La città felsinea nasconde sotto le proprie strade una fittissima ragnatela di canali e di torrenti con gli approdi, le chiuse e le antiche vestigia del sistema idraulico che nel passato favorì lo sviluppo dei traffici e dei trasporti fino al Po e, di qui, all’Adriatico e a Venezia. I due siti più importanti sono il torrente dell’Aposa, un affascinante e a tratti inestricabile cunicolo di tunnel sotterranei che attraversa Bologna (pensate che proprio sotto la centralissima via Rizzoli esiste ancora un ponte romano che serviva a scavalcare l’ Aposa), e la Cisterna di Valverde, nota anche come i Bagni di Mario, opera creata per alimentare la fontana del Nettuno in Piazza Maggiore. Entrambi sono però chiusi al pubblico dal 2011, per questioni burocratiche ancora irrisolte, privando così Bologna di due eccellenti attrazioni turistiche. In attesa (si spera) che vengano riaperti al pubblico, provate con questi itinerari alternativi messi a punto dall’Associazione che si occupa delle vie d’acqua e dei sotterranei bolognesi.
Per saperne di più: http://www.vanityfair.it/viaggi-traveller/viaggi-italia/week-end/14/01/22/bologna-segreta-cosa-vedere-fuori-dagli-schemi


