Bologna, nel 17° e nel 18° secolo, è stata una città d’acqua, attraversata da tanti canali, che erano vie di comunicazione ma anche struttura fondamentale per la principale industria dell’epoca, la lavorazione della seta. Bologna era soprannominata “la piccola Venezia”. Ora le cose sono molto cambiate e i canali rimasti agibili e visibili al pubblico sono molto pochi. Ma al di sotto della superficie esiste una città sotterranea, testimonianza degli antichi fasti, con alcuni degliantichi canali ancora percorribili, una geografia misteriosa di angoli nascosti della città. L’associazione Amici delle Vie d’Acqua e dei Sotterranei di Bologna, in collaborazione con ilConsorzio della Chiusa e del Canale di Reno, organizza da domenica 20 ottobre a mercoledì 6 novembre, sei visite guidate nella Bologna sotterranea®, tra i segreti ed i misteri della acque bolognesi, accompagnati da Fabio Marchi, Segretario del Consorzio, assieme agli esperti degli Amici delle vie d’acqua.
Per saperne di più: http://www.cambieresti.org/blog/2013/bologna-underground/

