Dal post di Genus Bononiae. Musei nella città:
Quattro fotografie dalle nostre collezioni per ricordare che il 1° luglio 1900 entrò in funzione la centrale elettrica del Battiferro sul Canale Navile. Prima di questa data, a Bologna esistevano solo piccoli impianti, quasi sperimentali. La nuova centrale, sorta su iniziativa della Società Ganz di Budapest, era invece dotata di quattro generatori a vapore e di un quinto azionato da una turbina idraulica collegata ad una cascatella con un salto di tre metri.
Nel 1901 i maggiori fisici italiani visitarono la centrale del Battiferro alla presenza di Augusto Righi.
Nel dicembre 2013 il Comune di Bologna ha messo in vendita la centrale.
Si è subito formato un gruppo su Facebook “Salviamo la Centrale del Battiferro” e un Comitato per la salvaguardia presentato lo scorso 7 giugno al Liceo Righi in collaborazione con Save Industrial Heritage, Bologna sotterranea ®/ Amici delle acque, Patrimonio Industriale di Bologna, Archeologia Industriale.

