Quattro passi sotto la fontana del Nettuno

Quattro passi sotto la fontana del Nettuno, tra botole, tubazioni, cunicoli e antiche lapidi…

Dalla pagina “Luoghi e Storia” degli Amici delle acque:
Il condotto, che oggi viene usato essenzialmente per usi di manutenzione della fontana omonima, altro non è che il punto terminale del cunicolo che partiva dalla Conserva di Valverde.
Il complicato sistema di tubazioni che circolavano nel sottosuolo alimentavano, oltre al Nettuno, la Fontana Vecchia, le vasche del Giardino dei Semplici e la Fonte dei Cavalleggeri.
Il tragitto, da noi percorso, da valle a monte, si interrompe all’altezza di Piazza dei Celestini.
Facendo il percorso inverso, da monte a valle, lo stesso tunnel è ostruito da un cumulo di mattoni, terra e pietre nel punto segnato nelle piante di Tommaso Laureti  del 1763 e disegnate da Marc’Antonio Chiarini, come… “piccola porticella per cui si esce dalli condotti inferiori”
Crolli di muretti, grossi tubi che tagliano trasversalmente il pertugio e voragini che si aprono in più punti sono stati presi in considerazione; diversi gli ostacoli da superare. Infatti il camminamento non risulta affatto agevole e per ovvi motivi di sicurezza non si può aprire il percorso al pubblico.

Per saperne di più: Luoghi e Storia