AutoreVittorio Lenzi
Editore
Il Fiorino
Anno
2008
Descrizione del libro
15 novembre 1325.
La battaglia di Zappolino arrivò dopo varie scaramucce tra la Bologna guelfa, che allargava le sue mire territoriali, e i vicini modenesi, di fede ghibellina”.
Gli eserciti si affrontarono al tramonto: in campo circa 20.000 fanti e 2.200 cavalieri per i bolognesi, contro 5.000 fanti e 2.800 cavalieri nelle file di Passerino.
Le truppe a cavallo erano in gran parte germaniche: mercenari esperti nell’arte militare. Lo scontro durò un paio d’ore e si concluse con la disfatta dell’esercito bolognese preso alla sprovvista: i morti furono più di duemila. Si narra che per anni le ossa dei soldati e dei cavalli restarono a biancheggiare al sole.
I modenesi poi arrivarono alle porte di Bologna, ma senza assediarla. E tornarono a Modena portando in trofeo una secchia rubata in un pozzo, che c’è ancora vicino a Porta San Felice.
Ne resta soltanto la botola con una incisione. Il manufatto non esiste più.

