Il sito merita sicuramente una visita.
“E’ il più importante della città.
Fu progettato nel 1940 dall’ingegnere capo del Comune Mario Tellerini seguendo le normative ministeriali dell’epoca. Per la sua costruzione fu scavato il colle della rocca Malatestiana in posizione distante dalla Piazza del Popolo per evitare il rischio di ostruzione degli ingressi in caso di crolli di fabbricati. Venne utilizzato il 13 maggio del 1944 durante il primo tragico bombardamento di Cesena. Poteva ospitare 290 persone a sedere oppure 800 in piedi“.
Lungo circa 60 metri è composto da una camera riservata al Capo Rifugio, da una coppia di latrine a secco, da un locale per infermeria, da acqua corrente (limitata ad una piccola vaschetta) e da una uscita di sicurezza verticale.
Al termine del conflitto fu convertito dagli Alleati a magazzino di pezzi di ricambio per mezzi militari. Negli anni Sessanta fu trasformato in fungaia poi cadde in disuso per decenni.
Nel 2023 il Comune di Cesena ne ha acquisito la proprietà con l’obiettivo di aprirlo alle visite guidate e valorizzarlo quale importante testimonianza della storia cittadina e simbolo di memoria collettiva.
Bravi Bravissimi, diciamo noi!!! 🙃
P.S: non può mancare un passaggio alla meravigliosa Biblioteca Malatestiana.













