Il ricovero di villa Spada

Il titolo non è sbagliato: in Italia si preferiva usare il termine “ricovero” piuttosto  che “rifugio”, parola considerata meno allarmante dalla popolazione civile.

L’Associazione Amici delle vie d’acqua e dei sotterranei di Bologna, da molti anni, oltre a cunicoli idraulici, cripte e sotterranei, studia e mappa la grande quantità di rifugi antiaerei ancora presenti sul tessuto urbano. Manufatti molto interessanti sia per il periodo storico in cui furono realizzati sia come architetture militari. Sino ad ora ne sono stati censiti oltre 900. Tra questi vi è il ricovero in galleria di villa Spada. Il video qui inserito è parte del progetto di recupero realizzato in collaborazione con lo Studio Zironi Architetti. Progetto che tenta di salvaguardare e valorizzare una memoria storica relativamente recente ma ancora così sentita tra gli abitanti di Bologna.