Il canale Navile da Bologna a Malalbergo; il nuovo libro

Proseguono i lavori per la realizzazione del nuovo volume della Collana Bologna sotterranea, che sarà dedicato al canale Navile. Nuove parti storiche inedite (provenienti dagli archivi pubblici e privati) andranno ad aggiungersi a quelle più o meno conosciute. Dopo il sopralluogo avvenuto sabato 10 maggio, tutto il percorso da Bologna alla frazione Castello è stato, per l’ennesima volta, vagliato, esplorato, fotografato, visionato metro per metro. Le immagini acquisite si sono aggiunte alle altre parecchie centinaia, acquisite sin dal 1995 (qualche migliaio in totale, scattate durante tutti i periodi dell’anno). Resta ancora da rilevare qualche tratto esterno (che comunque hanno una estensione notevole), nei territori di Castel Maggiore, Bentivoglio, Malalbergo e dintorni, con le loro pertinenze. Nelle prossime settimane vedremo ville, mulini, carichi portuali, paratoie, tunnel sotterranei e tanto altro ancora. La passeggiata avvenuta ieri, ha messo in luce la situazione molto critica del lungo Navile dove è assolutamente impossibile, in molti punti, passare a piedi, figuriamoci con la bicicletta. Ortiche e rovi alti più di due metri riducono la possibilità sia di ammirare il corso d’acqua che di poter camminare liberamente. Da Castello sino al sostegno della Chiusetta un machete avrebbe fatto sicuramente comodo, senza contare il disagio causato dalle moltissime piante urticanti e irte di spine. Di contro, alcuni punti erano invasi da uno spesso strato di lanuggine lasciata dai numerosi pioppi che mostravano un suggestivo paesaggio “innevato”, quasi da alta montagna; la natura sa davvero regalarci splendidi attimi e magnifiche vedute ma la situazione incontrata è assolutamente inadatta a chi soffre di allergie. Ne siamo usciti letteralmente ricoperti, due pupazzi di neve. Ma lasciamo spazio a queste poche fotografie… il resto lo vedrete e, leggerete, sul volume “Il Canale Navile da Bologna a Malalbergo”…