Da sempre, una delle grandi peculiarità che ci contraddistingue è quella della ricerca e dell’esplorazione (effettuata oltretutto ai massimi livelli di sicurezza) e basata su solide e autorevoli fonti, spesso provenienti dagli archivi storici (Comune, Provincia, Regione). A volte però succede che si venga indirizzati da qualche persona verso luoghi in cui “si dice che ci sia un passaggio o un sotterraneo… mia nonna si nascondeva là… è anni che non ci va più nessuno, ma vi mostro dov’è”. Molte volte è vero ma altre, assolutamente rare, il sopralluogo termina con un nulla di fatto e che si traduce in una ottima opportunità per approfondire la conoscenza anche con semplici cittadini che sempre più spesso ci chiamano per esaminare le loro proprietà. Altre volte ancora sono le Istituzioni quali Università, o Enti, che si rivolgono al nostro archivio e alla nostra conoscenza per sapere cosa si nasconde sotto i loro piedi. Recentemente, infatti, si sono potuti visionare in prima assoluta un paio di condotti idraulici settecenteschi e due grandi rifugi antiaerei che saranno meta di prossime approfondite analisi. I risultati porteranno così ad una sempre maggiore e migliore comprensione della nostra Storia e che serviranno per le prossime pubblicazioni della Collana Bologna Sotterranea®. Inoltre, si sono poggiate le basi (con alcuni privati, ma anche con un importante Istituto) per poter aprire al pubblico tali siti. Tra le prossime iniziative ci sarà la pubblicazione di un volume che tratterà di tutti i rifugi in galleria censiti ed esplorati; altri, sulle acque bolognesi, sono in corso di realizzazione.
Bologna Sotterranea®; nuove esplorazioni
27 Novembre 2013



