I rifugi antiaerei di Bologna alla Rocca dei Gonzaga a Novellara

Lunedì 2 febbraio, i curatori della mostra “Memorie sotterranee”, Vito Paticchia e Massimo Brunelli, si sono recati, su invito del Comune a Novellara (RE) per vedere la rocca dei Gonzaga dove, durante la seconda guerra mondiale e più esattamente nell’anno 1944 (come riportano alcune scritte ritrovate), l’Amministrazione dell’epoca ricavò negli enormi sotterranei del castello un rifugio antiaereo che poteva contenere svariate centinaia di persone.

La visita è servita, oltre che per conoscenza, anche per mettere le basi su future collaborazioni, la prima delle quali si terrà subito dopo la primavera, indicativamente sabato 6 giugno (ma daremo notizie più precise): la mostra appena citata, sarà ospitata proprio in quelle grandi gallerie trecentesche che normalmente non sono aperte al pubblico. Sempre in quei saloni sotterranei terminano anche alcune condotte idriche.

La giornata in cui si terrà l’apertura dell’esposizione, sarà anche una imperdibile occasione per poter ammirare quegli intrichi ancora carichi di oggetti (vi è pure contenuta una bellissima raccolta di oggettistica, mobili, manufatti e attrezzi rurali, anche questa solitamente non visitabile) e di Storia. Si potrà poi successivamente risalire per osservare il Museo Gonzaga e naturalmente l’architettura militare del maniero che durante i secoli successivi ha inglobato linee più morbide e aggraziate, che rendono unica questa immensa costruzione.

L’Associazione Amici delle acque, sta seriamente pensando di organizzare una navetta da Bologna sino a Novellara; il programma comprenderebbe viaggio A/R, apertura mostra, visita alla rocca e al museo, cena.

Chi fosse interessato a partecipare può contattare la segreteria dell’Associazione, attraverso mail e/o telefono (segreteria@amicidelleacque.org – 347/5140369).